L’ospitalità come principio ecumenico

M. Dal Corso – P. Sgroi
( = Frontiere 1), Pazzini, Verrucchio (RN) 2008, 184 pp.


La condizione umana, la storia, il linguaggio, in generale l’essere al mondo è un atto di meticciamento: incontro e scambio che fa nascere qualcosa di differente che non era previsto prima. Per questo l’identità, anche quella reclamata come pura, non può fare a meno dell’incontro con l’altro. Per questo l’ospitalità è una categoria rifondativa. Quello che chiediamo si affermi è il “pensiero ospitale”, che descrive l’umano, il reale, perfino il divino diversamente. L’ecumenismo che verrà è quello dell’ospitalità: essere è essere-per-l’altro e credere è vivere-per-l’altro. Dalla coesistenza come imperativo giuridico, alla pro-esistenza come appello etico e religioso. La proposta è di aiutare l’ecumenismo ed insieme ad esso il dialogo interreligioso a ripensarsi.

Marco Dal Corso Insegnante di religione presso il L.S.S. “G. Fracastoro”di Verona, attualmente in aspettativa per ricerca dottorale sui temi del pluralismo religioso presso la Facoltà Valdese di Teologia di Roma, docente invitato all’I.S.E. “San Bernardino” di Venezia, collaboratore e membro della rivista CEM-Mondialità, formatore dell’UNIP (Università Internazionale delle Istituzioni dei Popoli per la pace), giornalista pubblicista, si occupa dei temi legati al pluralismo religioso, all’inculturazione e cooperazione missionaria. Tra le sue ultime pubblicazioni: Il dono della terra; protagonismo etico e religioso dei contadini brasiliani, Città Aperta, Troina (EN), 2005. Terra, Emi, Bologna, 2007 e per i tipi di Pazzini Per un cristianesimo altro: le esperienze religiose amerindie, 2007.

Placido Sgroi Insegna Filosofia e Storia presso l’indirizzo linguistico del L.S.S. “G. Fracastoro” di Verona. Già docente allo Studio Teologico“San.Bernardino” di Verona, attualmente insegna Etica filosofica presso lo Studio teologico “San Zeno”, a Verona. Docente invitato all’I.S.E. “San Bernardino” di Venezia, si occupa di ermeneutica, di etica e di matrimoni misti. È segretario della Commissione “Ecumenismo e dialogo interreligioso” della Diocesi di Verona e fa parte del comitato di redazione della rivista «Studi Ecumenici». Ha scritto: L’etica teologica in prospettiva ecumenica. I nuovi paradigmi dell’etica teologica e il dialogo ecumenico degli ultimi vent’anni, Pontificium Athenaeum “Antonianum”, Romae 2001. Per i «Quaderni di Studi Ecumenici» ha curato: Uniti nel battesimo e nel matrimonio, n.9 (2001); Ecumenismo come conversione (omaggio a Tecle Vetrali), n. 15 (2007) (con R. Giraldo); I fondamenti biblici dell’etica cristiana. Prospettive ecumeniche, n. 16 (2008).